LEONARDUCCI, GASPARE

LEONARDUCCI, GASPARE. - Scrittore ascesico e poeta, n. a Venezia nel 1685, m. a Cividale il 6 giugno 1752. Professo giovanissimo la Regola somasca in S. Maria della Salute in Venezia, dove pure insegnò lettere ed ebbe a discepolo il filosofo Jacopo Stellini. Nel Collegio Clementino di Roma restaurò con il suo insegnamento il culto di Dante. Fu poi parroco di S. Croce a Padova e rettore del Collegio omonimo, indì rettore del Collegio di Cividale del Friuli, ove morì.

Compose un poema, La Provvidenza, in 61 canti in terza rima. Tra le sue opere ascetiche ebbero grande favore le Considerazioni cristiane morali (Padova 1739) e Del modo di ben comunicarsi e confessarsi (ivi 1732) ad uso degli studenti dei collegi somaschi. Inediti sono un Commentario sulla poetica e altri scritti letterari e religiosi.

BIBL.: L. Zambarelli, Il culto di Dante tra i pp. somaschi, Roma 1921; T. Borgonno, Biografia di G. L., in Album. V. Roma 1939.