LEONE di CAVA, santo. - Secondo abate benedetto di Ca' (Salerno), n. a Lucca, m. a Vietri, il 12 luglio 1079. Giovanetto entrò nel monastero di Ca'va, e sotto la direzione di s. Alferio, fondatore dell'abbazia di Ca'va, fece rapidi progressi nella pietà, nell'umiltà, nella pazienza, e gli succedette nel 1050. Governò per 29 anni (dal 1050 al 1079) i suoi sudditi rifugiendo per santità e prudenza. Per il popolo ottenne giustizia dal crudele principe Gisulfo II di Salerno; ed ebbe per la sua abbazia la donazione di molte terre nella zona del Cilento.
Nel 1597 Clemente VIII concesse l'indulgenza ai visitatori della chiesa della S.ma Trinità di Ca'va nella festa di s. L. abate e Leone XIII nel 1893 ne confermò il culto. Festa il 12 luglio.