LEONE D'ASSISI, beato - Benedizione autografa di s. Francesco a fra L. Assisi, S. Convento.
LEONE d'Assisi, beato. - N. negli ultimi decenni del sec. XIII, m. nel 1271. Intimo e fedele compagno di s. Francesco, che lo chiamava «pecorella di Dio», per la semplicità e l'innocenza della vita, frate L., forse già sacerdote, abbracciò la vita francescana nei primissimi tempi: non fu tuttavia fra i primi 12 compagni del Santo, che lo scelse come suo confessore, e spesso anche come segretario e confidente.
Per lui s. Francesco scrisse la benedizione autografa, ancora conservata nella basilica del Santo ad Assisi, le Laudi del Signore e una lettera. Dopo la morte di lui, ebbe anch'egli a soffrire da parte di frate Elia. Visse in seguito in piccoli eremi. Nel 1243 era certamente a Greccio, di dove firmava la lettera dedicatoria della famosa «Legenda trium sociorum» (scritta da lui e dagli altri compagni di s. Francesco, frate Angelo e frate Rufino) indirizzandola al generale fra Crescenzo da Jesi.
È difficile precisare l'elemento strettamente leonino nelle varie redazioni e manipolazioni che le sue memorie subirono attraverso successivi compilatori, specialmente nelle Speculum perfectionis. Ai suoi scritti fecero spesso appello gli spirituali francescani all'inizio del sec. XIV. Certamente egli scrisse una vita di frate Egidio (v.); non si sa se i suoi due opuscoli Verba s. Francisci e De intentione Regulae s. Francisci facessero parte di un lavoro più vasto.
Il nome di frate L. è noto in particolare per il famoso dialogo sulla perfetta letizia contenuto nel cap. VIII dei Fioretti di s. Francesco.
Bibliografia6 opereOltre alle fonti biografiche di s. Francesco, una biografia antica, con interpolazioni più recenti, si conserva nella Chronica XXIV Generali
BIBL.: Oltre alle fonti biografiche di s. Francesco, una biografia antica, con interpolazioni più recenti, si conserva nella Chronica XXIV Generalium (ca. 1360), in Analecta Franc., III, Quaracchi 1897, pp. 65-74; L. Lemmens, Documenta antiqua franciscana, I, Scripta fratris Leonis, ivi 1901; P. Sabatier, Le Speculum Perfectionis ou mémoires de frère Léon, 2 voll., Manchester 1928-31; Cuthbert da Brighton, Frate L., in Boll. della Soc. internaz. di studi francesc. in Assisi, 32 (1935), fasc. XIII, pp. 59-84; cf. anche A. Quaglia, L'originalità della Regola francescana, Sassoferrato 1943, p. 30 sgg.; id., Origine e sviluppo della Regola francescana, Napoli 1948, p. 106 e passim.
Ghinato, Alberto. “Leone d'Assisi, beato.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, col. 1135. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/leone-d-assisi-beato.
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Ghinato, Alberto. “Leone d'Assisi, beato.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, col. 1135. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/leone-d-assisi-beato.
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