LEONE VIII, PAPA. - Era il protoscrizionario della Chiesa romana, scelto come papa dal Concilio convocato dall'imperatore Ottone I di Sassonia e da lui stesso presieduto in S. Pietro (4 dic. 963); L. era laico e rapidamente gli furono conferiti tutti gli Ordini Sacri; doveva essere persona degna e la sua elezione piacque assai al sovrano ma evidentemente la nomina era illegale perché viveva il legittimo pontefice Giovanni XII.
Le ragioni dell'opposizione di Ottone a Giovanni stavano nel fatto che questi, dopo averlo incoronato, si era volto dalla parte di Berengario II, così che il sovrano l'aveva fatto deporre, dopo un suo rifiuto di presentarsi davanti al Sinodo ricordato. La popolazione romana gli rimase tuttavia in complesso favorevole ed ai primi di genn. del 964 scoppiò una rivolta in città e L. subì un attentato; Ottone accorse e sedò immediatamente il moto, ma per intercessione del suo Papa non punì alcuno. Ne approfittò Giovanni per rientrare e cacciare L., che dovette rifugiarsi a Camerino mentre un altro sinodo dichiarava nulla la sua elezione. Morto poi nel maggio Giovanni, i Romani si scelsero un altro Papa, Benedetto V, ma Ottone mosse di nuovo contro la città per rimettere sul trono il suo protetto; ne seguì un asedio che ridusse gli abitanti agli estremi e li convinse ad abbandonare Benedetto. Così finalmente, a fine giugno del '64, un terzo sinodo depose quest'ultimo e legittimo la scelta di L.; a sua volta il Papa fu largo di concessioni verso Ottone, riconoscendogli il diritto di scelta nella nomina dei vescovi e riconfermandogli tutti i privilegi elargiti dai suoi predecessori agli imperatori carolin-gi. L'Imperatore passò ancora il Natale del 964 a Roma, ma nella primavera successiva L. morì né si ha notizia di altri incidenti.
Della sua azione nel campo più propriamente ecclesiastico, se si eccettua qualche conferma di privilegi a vari monasteri, nulla c'è stato tramandato.
Bnl.: Lib. Pont., II, p. 250 sg.; Il Regesto subiacense a cura di L. Allodi - S. Levi, Roma 1895; Chronicon di Benedetto del Monte Soratte, a cura di G. Zucchetti (Fonti per la Storia d'Italia, 55), ivi 1920; P. Brezzi, Roma e l'Impero medioevale, Bologna 1947, pp. 131-42, 267 (ivi una più ampia bibl. sulla storia romana della seconda metà del sec. x).