LEONZIO VANANDETZI, santo, martire. - Sacerdote armeno, uno dei maggiori discepoli dei ss. Mesrob e Sahak, mandato da essi a Bisanzio con altri compagni per gli studi sacri nel periodo 431-34.
Ritornato in patria si dedicò alla traduzione della S. Scrittura e delle opere dei Padri. L. fu l'animatore dell'insurrezione del popolo armeno contro il decreto
di scristianizzazione di Jezdegerd II di Persia e quindi incoraggiò l'esercito di volontari armeni nella battaglia di Avarair (451). L. fu arrestato insieme ai prelati e ad altri sacerdoti armeni e dopo atroci supplizi prese la corona del martirio insieme ad altri cinque compagni: Giuseppe il Katholikós (patriarca), Sahak vescovo e Muscé, Arsen e Kaciac sacerdoti. La loro festa viene celebrata dalla Chiesa armena il martedì che precede di otto giorni le Ceneri.