LESTRANGE (LOUIS-HENRI), AUGUSTIN DE

LESTRANGE (LOUIS-HENRI), AUGUSTIN de. Trappista, n. a Colombier-le-Vieux (Ardèche) il 19 febbr. 1754, m. il 16 luglio 1827 a Lione. La sciata la carriera militare, studiò a S. Sulpizio e fu ordinato sacerdote nel 1778. Vicario generale dell'ar- civescovo di Vienne (1780), passò a vita monastica a La Trappe (Soligny).

Soppressi il 10 febbr. 1790 dall'Assemblea nazionale gli Ordini religiosi, L. con ventiquattro confratelli passò nell'ex-monastero certosino di Val-Sainte (Svizzera) il 1° giugno 1791, e ne fece la sede di un ramo del suo Ordine, che ben presto si propagò in Inghilterra, Piemonte, Spagna, Canadà e Germania. Il 30 sett. 1794 Pio VI eresse Val-Sainte in abbazia, nominando L. abate capo di tutte le fondazioni, e fra l'altro del nuovo Terz'ordine della Trappa per entrambi i sessi, destinato all'edu- cazione della gioventù. Nel 1796 L. fondò nel cantone del Vallese anche un monastero femminile. Costretto nel 1798 dagli eserciti francesi a lasciare Val-Sainte, L. si rifugiò con molti confratelli e consorelle in Baviera e poi in Russia, dove l'imperatore Paolo I gli assegnò monasteri nella Russia Bianca ed in Lituania; ma poco dopo i Trappisti, nuovamente espulsi, trasmigrarono a Danzica (1800). Tornato finalmente a Val-Sainte, L. nel 1811 incorse nell'ira di Napoleone per avere pubbli- camente deplorato il suo atteggiamento verso il Pontefice. Si recò allora in Inghilterra, e di là in America, quindi, a restaurazione avvenuta, rientrò in Francia, dove ri- stabili la Trappa di Soligny e fondò altri monasteri. Sorti nel 1825 dissensi sulla riforma da lui introdotta, fu chiamato a Roma per giustificarsi e vi rimase sino quasi alla vigilia della morte. Oltre varie opere di pietà, pub- blicò i Règlements de la Maison-Dieu de Notre Dame de la Trappe (2 voll., Friburgo 1794), ed un Traité abrégé de la sainte volonté de Dieu (3° ed., Lione 1827).

BIBL.: M. Heimbucher, Die Orden und Kongregationen der Katholischen Kirche, 2° ed., I. Paderborn 1907, pp. 463-64. Silvio Furlani-Niccolò Del Re.