LE SUEUR, EUSTACHE

LE SUEUR, Eustache. - Pittore, n. a Parigi il 18 nov. 1617 (o 1616), m. ivi il 30 apr. 1655, figlio dello scultore in legno Chathelin L., piccardo di origine. Studiò a Parigi la pittura con Simon Vouet, trovandosi compagno di Le Brun e di Mignard, che in seguito compirono il tradizionale viaggio d'istruzione in Italia.

Quando il Vouet nel 1637 ricevette l'incarico di preparare i cartoni con il Sogno di Polifilo per la manifattura dei Gobelins lo cedette all'allievo, presentato così pubblicamente. Diede anche illustrazioni per libri, decorò l'Hôtel Lambert di Thorigny con figurazioni mitologiche, conservate in parte al Louvre, come le pitture che eseguì per Luigi XIV ed Anna d'Austria. Nel 1645 ebbe anche l'incarico di eseguire per la certosa di Parigi 22 grosse tele, con episodi della vita di s. Bruno, per i Gobelins copiò la cosiddetta Bibbia di Raffaello e fu uno dei fondatori dell'Accademia reale di pittura.

BIBL.: R. Graul. s. V. in Thieme-Beker, XXIII, pp. 132-33, con bibl. ed elenco delle opere. Eugenio Battisti.