LEONI, LEONE

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LEONI, LEONE. - Scultore, medagliata e architetto, n. a Mecnaggio (Como), da padre aretino, nel 1509 e m. a Milano nel 1590. Operò principalmente a Milano e in Spagna, alla corte di Filippo II, spiegando eminenti virtù di modellatore e bronzista sugli esempi di Michelangelo e del Sansovino.

Di lui si ricordano soprattutto la solenne tomba di G. Giancarlo Medici, nel duomo di Milano, quella di Ferrante Gonzaga, a Guastalla, la statua di Vespasiano Gonzaga, nell'Incoronata di Sabbioneta (Mantova), statue e busti di Carlo V e Filippo II, al Prado e nell'Escursale di Madrid. Le sue rare virtù di realismo incisivo e dignitoso gli consentirono di figurare fra i migliori medagliati dell'epoca, con una sessantina di pezzi (notevoli le effigi di Carlo V, Filippo II, Maria d'Ungheria, Michelangelo). Ed anche nel campo dell'architettura civile lasciò una orma significativa con il disegno della propria casa milanese, detta degli Omenoni, per le gigantesche cariatidi che ne adornano la facciata, tipico motivo pre-barocco.

Collaboratore fedele e degno di L. L. si dimostrò il figlio Pompeo (n. verso il 1533 e m. a Madrid il 13 ott. 1608). Protetto da Filippo II di Spagna, condusse a termine nell'Escursale il grande altare, iniziato dal padre, eseguendo inoltre colà i sepolcri di Carlo V e Filippo II e quello dei ducchi di Lerma a Valladolid. Prosegui, inoltre, i modi paterni nell'arte della medaglia.

BIBL.: C. Casati, L. L. d'Arrezzo e G. P. Lomazzo ecc., Milano 1884; E. Plon, L. L. sculpteur de Charles V et P. Leoni, sculpteur de Philippe II, Parigi 1887; A. Brusconi, La casa di L. L., Milano 1913; F. Schottmüller-G. F. Hill, s. V. in Thieme-Becker, XXIII, p. 84, 88, 89.