LETTISTERNIO (LECTISTERNIUM)

LETTISTERNIO (Lectisternium). - Forma rituale dell'antica religione romana, consistente nel preparare il giaciglio (lectum sternere) ed offrire un banchetto agli dèi (rappresentati dalle loro statue o da simboli). Generalmente lo si considera come uso greco importato, data la sua diffusione in Grecia e la presunta mancanza di un originario antropomorfismo romano. Bisogna ad ogni modo tener presente che, se non la forma precisa, la sostanza - il banchetto offerto alle divinità - è presente negli strati più antichi della religione italica e romana. Iuppiter Dapalis prende il suo appellativo dal banchetto (daps) che gli viene offerto. Nel culto di antichissime divinità come Iuno Lucina, Picumnus e Pilumnus la preparazione del giaciglio conviviale è d'obbligo. Vi sono l. periodici e l. occasionali (p. es., per inaugurare un tempio). Un rito singolare è il l. collettivo offerto a più divinità, specie in occasione di prodigi o eventi minacciosi. Il primo esempio lo si ha a Roma nel 399 a. C. (epidemia) per le seguenti coppie divine: Apollo-Latona, Diana-Ercole, Mercurio-Nettuno. Nel l. collettivo del 217 (sconfitta al Trasimeno) appaiono le dodici divinità del culto greco.

BIBL.: G. Wissowa, Lectisternium, in Pauly-Wissowa, XII, col. 1108; F. Altheim, A history of roman religion, Londra 1938, p. 238 sg. Angelo Brelich
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“LETTISTERNIO (LECTISTERNIUM).” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 733. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/lettisternio-lectisternium.