LIBER MAIOLICHINUS. - Poema epico scritto nel sec. XII, il cui titolo intero è: L. m. de gestis Pisanorum illustribus. Celebra la guerra vittoriosa combattuta nel 1114 e 1115, al tempo di papa Pasquale II, principalmente da Pisa, con l'alleanza d'altre genti cristiane, contro i Saraceni pirati di Majorca che infestavano i mari, ostacolando il commercio e traendo schiavi molti cristiani.
Povero d'ispirazione poetica e di tendenza classicista, il poema è assai fedele nella narrazione storica. L'esaltazione di Pisa e di Roma, che lo pervade, esprime il carattere religioso e patriottico dell'impresa che fu quasi una crociata. È ormai accertato che l'autore fu il piano Enrico, disconno dell'arcivescovo Pietro II, contemporaneo e forse partecipe dei fatti. Tra le edizioni del L. m. (Ughelli, Muratori, Migne), la migliore è quella curata da C. Calisse, in Fonti per la storia d'Italia, XXIX, Roma 1904.

Pecchiai, Notizie su
l'autore del «L. m.», in
Archivio muratoriano,
3 (1906), pp. 126-28;
L. A. Botteghi, Del-
l'autore del L. m., ibid.,
19-20 (1917), pp. 513-
515; G. Volpe, Medio-
evo italiano, 2ª ed., Fi-
renze 1928, pp. 65-89.