LIBREVILLE, VICARIATO APOSTOLICO di. - Si trova nell'Africa equatoriale francese ed ha avuto origine dal vicariato apostolico delle Due Guinee (v. GUINEA). Infatti gli inizi della evangelizzazione del territorio dell'attuale vicariato risalgono al 1842. Il vicario apostolico risiedeva presso la chiesa di S. Maria a L. e così quella missione ha l'onore di essere stata il centro di tutte le altre della costa occidentale dell'Africa. Per tal motivo detta chiesa ottenne da Pio XI l'indulgenza «ad instar Portiunculae», da guadagnarsi dai fedeli il 29 sett. di ogni anno, giorno anniversario della prima Messa

(fot. Enit.)
Ha una estensione di ca. 280.000 lenq. ed è attraversato dall'equatore. Il clima è particolarmente malsano, umido e caldo. La popolazione indigena appartiene alla famiglia bantu e si divide in una ventina di tribù e sottotribù con una costituzione sociale rudimentale, in cui è riconosciuta solo l'autorità del capo-famiglia. Vige la poligamia e la schiavitù.
Su 350.000 ab. i cattolici indigeni sono 120.000 distribuiti in 23 parrocchie e 787 stazioni missionarie, servite da 17 sacerdoti diocesani e 33 religiosi, i quali sono coadiuvati da 18 congregazioni religiose maschili e 14 femminili. Si contano 80 istituti di educazione e 14 opere di carità e beneficenza. Non mancano le associazioni di Azione Cattolica, e vi si stampa il periodico Echos du Gabon con ca. 2000 copie (Ann. Pont., 1951, p. 677).