Fino al 1914 ebbe il titolo Le patriote, e si, batté con vigore nella lotta per la libertà d'insegnamento. Durante la prima guerra mondiale, pubblicato alla macchia con il titolo La libre Belgique clandestine, sostenne il morale dei Belgi sotto l'occupazione tedesca. Dopo la seconda guerra mondiale si batté per il ritorno al trono di re Leopoldo III. È, tra i giornali belgi, il meglio informato. Nel campo sociale è di tendenza conservatrice.
LIBRE BELGIQUE, LA