LIBORIO, santo. - Poche notizie si conoscono della sua vita. Successe, come sembra, a Pavazio nel vescovato di Le Mans, che resse per 49 anni. Si adoperò molto per il bene della diocesi, promovendo la costruzione di ben 17 chiese ed aumentando il numero del clero. Morì il 9 giugno del 397, assistito da s. Martino di Tours, che ne curò anche la sepoltura nella chiesa degli apostoli Pietro e Paolo, dove avevano trovato riposo anche i suoi due immediati predecessori. Il suo sepolcro divenne meta di pellegrinaggi e vi si operavano anche miracoli. Nell'836 il corpo fu trasferito a Padcborn. Nel Martirologio romano è commemorato il 23 luglio.


LIBORIO, SANTO
Bibl.: Tillemont, X. p. 307; Acta SS. Iulii, V. Parigi 1868, pp. 394-457; A. Poncelet, Relation originale du prêtre Jdon sur la translation de st Liboire à Paderborn, in Anal. Boll., 22 (1903), pp. 147-72; P. Simon, Sankt Liborius, sein Dom und sein Bustum, Paderborn 1936; Martyr. Romanum, p. 302. Agostino Amore