LINDANO (latinizzato da Van der Linden o Lind), WILHELM. - Controversista, n. a Dordrecht nel 1525, m. a Gand il 2 nov. 1588. Nel 1554 divenne professore nella recente Università di Dillingen, dove


Nel 1563 fu consacrato vescovo della nuova diocesi di Roermond, ma per varie difficoltà poté prenderne possesso solo nel 1569. Zelante per l'attuazione della riforma tridentina, incontrò tali difficoltà che nel 1578 fu costretto a esulare in Spagna e a Roma, dove strinse amicizia con il card. Baronio. Nel 1588 fu trasferito alla sede di Gand, vacante dal 1575 per la morte di Cornelio Gian-senio, ma poco dopo l'insediamento morì.
L. è uno dei maggiori controversisti del sec. XVI. Le sue opere (più di 60) toccano molti campi: dei lavori intorno alla S. Scrittura (sul decreto tridentino per la Volgata, sulla correzione della Volgata, su varie questioni ermeneutiche, commenti e parafrasi di vari testi scritturali) si ricordano specialmente: Panoplia evangelica libri V (Colonia 1560) l'opera principale di L.; inoltre: Apologeticum ad Germanos (Anversa 1568), rimaneggiato in relazione alle dottrine calviniste e ivi ripubblicato nel 1570-78; Stromata pro defensione Concilii Tridentini (Colonia 1575); Concordia discors (ivi 1583).