LINNEUS (LINNÉ), KARL. VON. - N. a Råshult (Svezia) il 13 maggio 1707 e m. a Uppsala il 10 genn. 1778. Di umili origini, ereditò dal padre la passione per lo studio della natura. Dichiarato dal suoi maestri inadatto agli studi, fu successivamente mandato dal padre all'Università di Lund a studiarvi medicina. Essendosi guadagnato rinomanza per le sue prime ricerche di botanica, fu inviato a erborizzare in Lapponia (1732); al ritorno, onde addottorarsi, andò in Olanda, a Hardwijk, ove conseguì la laurea nel 1735 e dove il suo Systema naturae fu conosciuto ed apprezzato da Boerhaave e da Gronovius, che lo fece pubblicare a sue spese.
Fu in rapporto con tutte le personalità scientifiche del suo tempo (Celsius, Réamur, ecc.). Nel 1741 ottenne la cattedra di botanica all'Università di Uppsala, ove ebbe riconoscimenti ed onori.
Pubblicò ben 180 lavori di mole considerevole. Religioso convinto, non si occupò di teorie, ma eseguì precise indagini, frutto del suo ecutissimo spirito di osservazione. Ordinò per primo in forma sistematica i tre regni della natura; a lui si deve l'introduzione della classificazione binomia, che permise la sistemazione di specie scoperte successivamente, fino ai nostri tempi.
Delimitò il concetto di specie; questa è da L. intesa come l'unità elementare del mondo organico, entità fissa e non suscettibile di variazione. Le sue opere sono in possesso della Società Linneana di Londra.