LINZ, DIOCESI di. - Città e diocesi in Austria; comprende il paese confederale dell'Austria superiore, 12.447 kmq. con 1.042.000 ab., di cui ca. 80.000 acattolici; è divisa in 35 decanati, con 480 parrocchie; ha seminario maggiore e minore, cui è annesso un noto ginnasio pubblico con convitto (il Petrinum).
Dato che quasi tutto il territorio delle due Austrie, inferiore e superiore, dipendeva dalla lontana Passavia, fuori dei confini, Giuseppe II, nell'intenzione di creare una circoscrizione ecclesiastica meglio rispondente alle esigenze reali, decretò l'8 nov. 1783 la cessazione di ogni giurisdizione passaviene in territorio austriaco, sostituendola con le tre diocesi di Vienna, St. Pölten e L., quest'ultima per l'Austria superiore, con residenza nella capitale, L. Il 28 genn. 1785 Pio VI sanzionò l'avvenuto cambiamento. Come cattedrale dal 1783 al 1909 servì l'ex-chiesa dei Gesuiti, ricca costruzione barocca (1669-78); ma il vescovo Fr. J. Rudiger iniziò nel 1862 la costruzione di una nuova, in stile neogotico-francese (architetto V. Statz), dedicata nel 1924.
Entro la diocesi di L. da notare: Hallstatt, antichissimo centro per l'estrazione del sale (celebrì sepolcreti preistorici, del periodo chiamato di Hallstatt, e storici); Lorch, sul posto dell'antica Laurencum, sede vescovile fino al sec. v, la cui cattedrale sopravvive ancora nella chiesa di S. Lorenzo; a L., S. Martino, chiesa documentata nel 799, che include nelle sue murature costruzioni romane. Notevolissime alcune grandiose ancone gotiche, soprattutto quelle di St. Wolfgang, opera principale di M. Pacher (1471-81), di Kefermarkt (1490-98), di Gampern (1490-1500) e di Hallstatt, opera di B. Astl (1510-20). Molto notevoli anche gli edifici di alcuni monasteri soppressi sotto Giuseppe II, come Garsten, Gleink, Traunkirchen, Mondsee (748-1791), Spital am Pyhrn, con chiese magnifiche di epoca barocca. Come santuari da ricordare, oltre Stadl-Paura (v. LAMBACH), Christkindl, curiosa costruzione barocca di C. A. Carlone e J. Prandtauer (1691 sgg.); St. Wolfgang, sul luogo della morte del Santo (chiesa 1118, gotica 1430-60; ancona del Pacher, sopracitata); Pöstlingberg sopra L. (attuale chiesa, 1738-48); Puccheim (1886-90). Alcune città, come Enns, Steyr, Wels (la romana Ovilaba), Freistadt, conservano spaziose chiese gotiche e taluni ambienti medievali e barocchi di singolare bellezza. Una specialità sono le Fischerkanzele, i pulpiti in forma di barca (p. es., Traunkirchen 1753, Fischlham 1759). Le biblioteche dei monasteri soppressi sono passati alla statale Studienbibliothek di L. - Vedi tav. XCIII.
ob der Enns, ivi 1947; Fl. Oberchristl, Der Linzer Dom, ivi 1948; F. Juraschek - W. Jenny, Die Martinskirche in L., ivi 1949.
1. Giuseppe Löw