LAMBACH

LAMBACH. - Abbazia benedettina nell'Austria superiore, nelle diocesi di Linz; ha 5 parrocchie incorporate, una scuola agraria e di orticoltura, una casa di esercizi.

S. Adalberone, conte di Wels e L., poi vescovo di Würzburg, fondò verso il 1040 nel suo castello nativo L. una casa per canonici regolari; ma verso il 1056 vi introdusse monaci benedettini da Gorze. Soppressa da Giuseppe II (1784), fu quasi subito ristabilita; durante il nazismo fu nuovamente soppressa (1941-45). L'attuale chiesa, costruita negli anni 1652-1656, sostituisce due precedenti, una romanica e l'altra gotica; ha celebri tele d'altari del Sandrart. Nel monastero ricostruito in forme barocche, fra i secc. XVII e XVIII, è da notare il refettorio estivo. L'abate più celebre è Massimiliano Pagl (1705-25).

Da ricordare, nei pressi di L., la celebre chiesa-santuario di Stadl-Paura, in onore della S.ma Trinità, che il detto abate Pagl fece costruire (1714-24) da J. M. Prunner, di Linz. Chiesa di grandi pregi artistici e di architettura originalissima: a pianta circolare, con iscritto triangolo (v. AUSTRIA), tre campanili, tre portali, tre altari, tre organi; l'interno è ricchissimo.

BIBL.: Cottineau, I, coll. 1542-43; W. Luger, Die Dreifaltigkeitliche von Stadl-Paura, Linz 1640. Giuseppe Löw
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“LAMBACH.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 516. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/lambach.