LAMBARDI, GIACOMO. - Quietista, n. a Bevagna, vissuto nel sec. XVII. Fu già censurato dal S. Uffizio di Perugia nel 1642.
Chiamato dal card. Bichi, vescovo di Osimo, a fondare in quella città un oratorio, fu quindi incarcerato dal S. Uffizio per il suo persistente quietismo. Aveva creato una molto florida "conventicola" di seguaci quietisti, i quali dovettero abiturare le idee creticali tra il 29 giugno e il 7 luglio 1675. L. morì in casa (1673) dove poté tornare per cattiva salute. Le sue opere furono condannate dopo la sua morte (decr. 28 marzo 1675).
BIML: M. Petrocchi, *Il quietismo italiano del Seicento*. Roma 1948, V. indice. Sull'importante conventicola fondata dal L. cfr. S. Mottironi, *Un nuovo documento per la storia del quietismo italiano*, in *Rivista di storia della Chiesa in Italia*, 3 Massimo Petrocchi