LEPORIO. - Monaco e presbitero, n. a Treviri; aveva divulgato in Gallia la teoria (nestoriana) che Gesù « pro merito laboris passionisque » (Giov. Cassiano, De Incarn., I, 2, 4-5) aveva acquistata la deità.
Accusato anche di pelaganesimo fu espulso dalla Gallia e recatosi in Africa fu, sotto influsso di s. Agostino, convinto del suo errore. Ritrasse pubblicamente le sue eresie, verso il 426, in un Sinodo di vescovi a Cartagine. Nel « Libellus emendationis » la sua ritrattazione fu comunicata ai vescovi in Gallia, accompagnata da una lettera di s. Agostino.