LORENZO MARQUES (LOURENÇO MARQUES), ARCIDIOCESI di. - Capitale della colonia portoghese del Mozambico (Africa orientale). Ha una superficie di 164.011 kmq. con 1.290.315 ab., dei quali 104.770 cattolici; conta 31 parrocchie, 24 sacerdoti diocesani e 41 regolari, un seminario, 20 comunità religiose maschili e 19 femminili (Ann. Pontif., 1951, p. 253).
Si può dire che l'evangelizzazione del Mozambico cominciò nel 1506, quando i Portoghesi, appena sbarcativi, costrussero il forte di Sofala. Pio IV con la bolla Superna dispositione del 12 febbr. 1563, concesse al re del Portogallo la facoltà di nominare amministratori ecclesiastici per i regni di Ormus, Mozambico e Sofala, appartenenti alla diocesi di Goa. A richiesta di Filippo II, il pontefice Paolo V, con il breve In supereminenti del 21 genn. 1612, smembrò Mozambico, dal capo di Guardafui fino al capo di Buona Speranza, dalla diocesi di Goa e ne fece un vicariato od amministrazione spirituale. Domenico Torrado, vescovo titolare di Sale, fu il primo amministratore del Mozambico. La sede della prelatura fu prima a Sena e poi nell'isola di Mozambico.
Alla fine del sec. XVIII, i Gesuiti avevano parecchie
missioni e scuole nel Mozambico, a Sena e a Tete. Ma nel 1757, con la loro espulsione dal Portogallo e dalle sue colonie, le necessità missionarie del Mozambico furono presto dimenticate. A richiesta di Maria I, regina del Portogallo, Pio VI concesse che i prelati del Mozambico fossero consacrati vescovi.
Con l'accordo missionario firmato dalla S. Sede con il Portogallo, il 6 maggio 1940, fu soppressa la prelatura e furono create le tre diocesi di L. M., Beira e Nampula. Pio XII, con la cost. apost. Solemnibus conventionibus del
4 sett. 1940, sanzionò la costituzione delle tre diocesi ed eresse L. M. in arcidiocesi, avendo per suffraganee le diocesi di Beira e Nampula. Nel Concistoro del 18 febbr. 1946 Teodosio Clemente De Gouveia, il primo arcivescovo di L. M., fu eresto cardinale.