LUCIA E GEMINIANO, SANTI, MARTIRI

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LUCIA e GEMINIANO, santi, martiri. - Sono commemorati nel Martirologio romano il 16 sett. Molto probabilmente L. non è altro che la celebre martire omonima siracusana, in onore della quale Onorio I (625-38) costruì a Roma una chiesa, dove appunto si celebrava la festa il 16 sett. G. invece è del tutto sconosciuto alla tradizione agiografica autentica.

Una Passio, scritta probabilmente nel sec. VII, poco dopo l'edificazione della chiesa, narra che L., vedova ro- mana, fu accusata dal figlio presso l'imperatore Diocle- ziano. Condotta davanti al giudice e costretta a sacrificare, si rifiutò; fu sottoposta perciò ai tormenti. Esposta poi al ludibrio della folla per le vie della città, si trovò a passare davanti alla casa di G. che, spinto da un miracolo, si con- vertì e fu accomunato con L. L'uno e l'altra furono allora condotti in Sicilia ed ivi martirizzati insieme con altre 79 persone.