LUCIO di CIRENE. - Cristiano ricordato in Act. 13, I-3 tra «i profeti e i dottori» che imposero le mani a Barnaba ed a Saulo.
I tentativi d'indentificare L. con l'evangelista Luca (v.) non sembrano confermati dall'etimologia e dal fatto che Luca vien presentato come antiochone. Non sembra neppure identificabile con L. ricordato in Rom. 16, 21. Forse è da ricercarsi tra i cristiani di Cirene che predicano il Vangelo ad Antiochia (Act. 11, 26).
Secondo le Constitutiones Apostolicae, s. Paolo avrebbe costituito L. vescovo di Cenche (7, 46; PG I, 1053). Lo Pseudo Ippolito elenca L. fra i 72 discepoli di Gesù e lo dice vescovo di Laodicea (PG 10, 955), mentre i Martirologi di Usuardo e di Adone lo dicono vescovo di Cirene. La liturgia latina lo ricorda al 6 maggio.
Pietro De Ambroggi