LUDMILLA (LIDMILA), SANTA, MARTIRE

LUDMILLA (LIDMILA), santa, martire. - Patrona della Boemia, n. a Pšovka presso Mělník nell'860, m. a Tetín il 15 sett. 921. Moglie del primo duca cristiano della Boemia Bořivoj; fu battezzata da s. Mietodio a Velehrad nell'871.

Dopo l'abdicazione al trono di Boemia in favore del figlio Spithněv, s. L. si ritirò a Tetín dove esercitò un grande influsso sul nipote Venceslao, figlio di Vratislav e Drahomira. Si preoccupò soprattutto della vita spirituale di questi, insegnandogli la dottrina cristiana e inculcandogli un grande amore per il S. mo Sacramento. Nel 916, quando Venceslao salì al trono di Boemia, ne fu la consigliera. Allora Drahomira, spinta dalla corrente pagana, decise di sopprimere l. nella speranza di spegnere non solo la consigliera di Venceslao, ma anche il cristianesimo in Boemia. La fece perciò strangolare a Tetín il 15 sett. 921. Il corpo di L. fu trasportato nella chiesa di S. Giorgio a Praga nel 1110. Festa il 16 sett.

BIBL.: J. Pekar, Die Wenzels- und L.-Legenden und die Eheheit Christians, Praga 1906; Passio s. Ludmilla, ed. O. Holder-Egger, in MGH, Scriptores, XV, I (1887), pp. 572-74.

Miroslav Šumpf