LUX O DECORA PATRIAE

«LUX O DECORA PATRIAE». - Inno delle Lodi nell'Ufficio dei ss. Cirillo e Metodio, composto per l'occasione della estensione della loro festa alla Chiesa Universale (1880), dal pianista Leonetti, con aggiunta una strofa del Salviati, segretario della S. Congregazione dei Riti, il tutto emendato dal Tripepi e dal Caporara.

È un entusiastico saluto ai due santi fratelli, lustro e decoro della patria, e Roma, che abbraccia tutte le genti e vede i suoi figli sparsi per il mondo intero, plaude ai due evangelizzatori slavi. Chiude una ispirata preghiera perché conservino la loro terra nella fede da essi predilata. Alla nobiltà dei concetti si accoppia una classica eleganza di forma.

Bibl.: Chevalier, p. 61; Albin, pp. 302-306; V. Terreno, Gli inni dell'Ufficio divino, Mondovil 1932, p. 234; Mirra, p. 223. Silverio Mattei