MAACHA. - Nome biblico di nove personaggi, d'ambo i sessi, dal primo dei quali Aramei (v.). I principali sono:
1. M. figlio di Nachor fratello di Abramo (Gen. 22, 24), da cui discende un ramo degli Aramei, che si stanzò tra l'Hermon e i monti di Basan a oriente del Giordano e formò il regno di M. o Maachati. Questa regione fu assegnata da Giosuè alla tribù di Manasse, ma di fatto i Maachatiti non poterono essere estirpati. Al tempo di David il Re di M. strinse alleanza con altri re aramei contro Israele, ma fu sconfitto da Ioab presso Medaba nella tribù di Ruben (II Sam. 10, 6.8; I Par. 19, 6 sg.).
2. M. consorte di Roboam re di Giuda e madre di Abia (I Reg. 15, 2; II Par. 11, 20-22), detta «figlia» di Absalom: era in realtà sua nipote, giacché Abalom ebbe una sola figlia (II Sam. 14, 27) di nome Thamar (suo padre, secondo II Par. 13, 2, si chiamava Uriel, di Gabaa: il nome di M. è alterato in Michai).
Abusò dell'influenza che ebbe prima sul marito e poi sul figlio Abia per favorire l'idolatria, innalzando nel tempio un simulacro (miphleseth «abominio», Volg. Priapus) ad 'Aserah. Re Asa successore di Abia infrante e bruciò quell'idolo, e per essere più libero nella sua riforma religiosa rimosse M., principale fautrice del culto idolatrico, dal suo rango di gebhirah o regina madre (I Reg. 15, 11-13).