MACHIQUES, VICARIATO APOSTOLICO DI

MACHIQUES, VICARIATO APOSTOLICO di. - Stuato ai confini occidentali del Venezuela, comprende i distretti o provincie, che fanno parte dello Stato di Zulia: Paez, Mara (solo in parte), Perija, Colon.

Il territorio fu evangelizzato la prima volta dai Cappuccini spagnoli di Valencia nel 1694. Ad essi si unirono in seguito alcuni Padri di Navarra: il lavoro fu duro, ma l'attività del bravi sacerdoti riuscì a costituire varie cristianità, soppresse durante la guerra di indipendenza venezuelana, che costrinse i missionari ad abbandonare la regione. L'evangelizzazione fu ripresa nel 1919 ad opera dei Cappuccini di Castiglia, ai quali fu poi affidato il vicariato apostolico eretto per smembramento della diocesi di Zulia il 26 maggio 1943. Gli abitanti sono bianchi, occupati per la maggior parte nelle compagnie petrolifere e indigeni, raggruppabili in tre categorie secondo il loro grado di civiltà: semicivilizzati, selvaggi mansueti e selvaggi feroci. I semicivilizzati abitano di preferenza nei distretti di Paez e Mara: sono quasi tutti battezzati, ma assai dediti a superstizioni e ad abitudini corrotte da cui difficilmente sanno distaccarsi. I selvaggi mansueti vivono negli altopiani di Perija, in borgate distanti tra loro vari giorni di cammino: hanno case miserabilissime, costruite con pali e grandi foglie d'albero, dormono su stuoie e vestono un pezzo di stoffa tessuto con rozze fibre. I selvaggi feroci, chiamati motilones, sono sparsi nel Colon: hanno fama di feroci per le uccisioni causate tra i lavoratori, i pastori e gli agricoltori; odiano i bianchi per i maltrattamenti da loro ricevuti quando vennero impiantate le compagnie di petrolio.

I dati statistici del 1950 sono i seguenti: 35.000 ab., di cui 32.270 cattolici ed il resto pagani; sacerdoti capuccini 10, coadiuvati nel ministero da 5 fratelli e 15 suore; stazioni primarie 5 con relative chiese, secondarie 14; scuole elementari cattoliche 65, con 2614 alunni; dispensari 8, con 8119 consultazioni annue.

Bibl.: AAS, 36 (1944), pp. 41-42; Archivio S. Congr. de Propaganda Fide, Relazione con sommario, pos. prot. n. 528/43; Carteggio vario, pos. prot. n. 460/43, 966/43, 1112/43; Id. Relazione annuale 1946, pos. prot. n. 2913/46; MC, 1950, p. 60.

Antonio Mazza