MAINTENON, FRANÇOISE D'AUBIGNÉ, marchesa di. - Favorita e (dal 1684) moglie morganatica

(da Coiret, La littérature religieuse de François de Sales à Fenelon, Parigi 1928, pag. 150)
Dama di compagnia della duchessa di Lesdiguères, andò sposa nel 1652 al poeta Scarron e brillò al centro di un
importante circolo letterario. Vedova nel 1660, attese all'educazione dei figli illegittimi che Luigi XIV aveva avuti dalla Hendincourt, ricevendone in compenso il titolo marchionale (1673). Ascese quindi ai favori del Re, sulla cui politica, particolarmente religiosa, ebbe una certa influenza (lotta contro il quietismo). Grazie alla sua libertà, la M. poté fondare a St-Cyr un collegio per l'educazione di fanciulle nobili e scarse di mezzi (1686): per le recite invernali di quel collegio (1689-91) Racine compose Esther e Athalie. L'indirizzo pedagogico vi divenne, con il tempo, più austero ed insieme più consapevole delle esigenze della vita femminile, fondato com'era sul sereno concetto non di soffocare, ma di ben dirigere la natura. A St-Cyr la M. si ritirò dopo la morte del suo signore, e vi si spense il 15 apr. 1719.
Lasciò moltissime lettere, raccolte in sillogi in più volumi (tutte insufficienti) alla metà del '700 e dell'800.