
stacco dal vicariato apostolico di Celebes (l’odierno vicariato apostolico di Manado), elevata il 13 maggio 1948 a vicariato apostolico di M.
Nel sec. XVI il p. Vincenzo Viegas approdò per primo a M., proveniente da Goa e quivi dimorò dal 1545 al 1548. Molto tempo dopo, e precisamente nel 1615, vi giunsero i Gesuiti. Ad essi tennero dietro i Francescani nel 1620 e i Domenicani nel 1649. Ma la loro opera evangelica fu intralciata anzi arrestata dai protestanti olandesi, che misero i missionari cattolici in condizione di abbandonare il campo. Il 1853 segnò la ripresa della evangelizzazione, quando i militari indigeni, che nell’isola di Giava avevano abbracciata la religione cattolica, una volta tornati a Celebes, ottennero, con il permesso del governo, una visita di un sacerdote della Compagnia di Gesù. Successivamente i Gesuiti, non senza molte difficoltà, raccolsero abbondanti frutti di conversioni e nel 1885 fissarono la residenza in Manado e nel 1893 in M. Più tardi subentrarono i missionari della Congregazione del Cuore Immacolato di Maria (Scheut), ai quali è attualmente affidata la missione di M. La città di M., porto dell’isola di Celebes, è divenuta la capitale del nuovo Stato dell’Indonesia orientale, formato da Celebes, Ball, Lombok e le isole che si trovano ad est, le Molucche e le isole che si trovano a sud, con una popolazione di 10.000.000 di ab., appartenenti a 50 razze differenti, con una quarantina di lingue diverse.
Ha, ora, una superficie di 98.939 kmq. con 3.600.000 ab., di cui 7817 cattolici, serviti da 28 sacerdoti della Congregazione del Cuore Immacolato di Maria, con 39 stazioni, coadiuvati da una comunità religiosa maschile e 4 femminili. Conta 35 scuole e 8 opere di carità e beneficenza.