MALERMI (MALERBI, MANERBI), NICCOLÒ

MALERMI (MALERBI, MANERBI), NICCOLÒ. - Camaldolese, n. ca. il 1422, m. a Venezia nel 1481. Fu abate di S. Michele di Lemo, di S. Mattia e di S. Michele di Murano a Venezia.

È celebre per l'edizione della Bibbia in volgare: Bibbia dignamente vulgarizzata per il clarissimo religioso duon Nicolao de M. veneziano et diil Monasterio de S. Michele di Lemo abbatte dignissimo (2 voll. in-fol. a 2 coll., Venezia 1471, con i tipi di Vendelino da Spira). È rarissima. L'edizione di N. Jenson uscita due mesi dopo (detta l'edizione di ott.) riproduce quella del M. per il Nuovo Testamento ma se ne allontana per il Vecchio. Il M. si è servito di versioni manoscritte del Trecento, probabilmente (certo per gli Atti) di D. Cavalca (secondo altri di M. Passavanti), ritoccandole e rendendole più omogenee, ma spesso deturpandole sotto l'aspetto letterario. Per i libri salomonici utilizzò Niccolò di Lira. Ebbe a collaboratore il fiorentino Girolamo Squarciafico. Fino al 1567 si fecero più di 30 edizioni. C. Negroni ristampò l'opera nel 1882 a Bologna.

M. scrisse anche: Historia monasterii S. Matthiae et alia pura ad chronicon Ordinis pertinentia, il cui manoscritto andò perduto, e Le vite di tutti li santi coll'aiuto del fiorentino G. Squarciafico (Venezia 1475).

BIBL.: M. Foscarini, Della letteratura veneziana, I, Padova 1752, pp. 170-171; J. B. Mittarelli - A. Costadoni, Annales Camaldolenses, VII, Venezia 1762, pp. 286-88; C. Negroni, Prefazione alla Bibbia volgare, Bologna 1882; E. Teza, Le Bibbie italiane del M. e del Diodati raccontate nel Settecento, Padova 1905; I. Carini, Traduzioni italiane della Bibbia, in F. Vigouroux-1, Buc. Manuale biblico, I, S. Pier d'Arena 1912, pp. 262-72.

BONAVENTURA MARIANI