MALESE, FEDERAZIONE. - Sostituisce dal 1° febbr. 1948 l'Unione Malese, proclamata il 1° apr. 1946 e formata dagli stessi possessi e protettori britannici onde risultava, prima della seconda guerra mondiale, la British Malaya, meno Singapore, eretta a Colonia. La F. M. è ora governata da un alto commissario, assistito da due consigli, esecutivo e legislativo, mentre ogni Stato gode di una larga autonomia amministrativa.
La popolazione (4,9 ab. nel 1947) è costituita per più della metà da Malesi, per ca. 2/5 da Cinesi e per il resto da Indiani e da Europei.
L'economia del paese si fonda in sostanza sulla produzione del caucciù e sull'estrazione dello stagno (rispettivamente 2/5 e 1/3 del fabbisogno mondiale nell'anteguerra), ma può fare assegnamento anche su di una ricca e varia attività agricola (riso, palma del cocco, tabacco, frutta tropicali, piante tessili) e forestale (riserve ancora quasi intatte), mentre l'industria mineraria coltiva anche ferro, carbon fossile, tungsteno, fosfati, bauxite, oro, ecc. La pesca marittima rappresenta un'altra cospi
MALESE FEDERAZIONE - MALEVANSKY SILVESTRO
1911
100 102
Golfo del
Ligurian
Siam
Songkla (Singora)
Teruia
Langkawi
Kedah
Georgetown
Penang
Melaka
Tobago
Singapore
Malacca
Stati
Penang
Wellesley
Malacca
Perak
Selangor
Negri Sembilan
Pahang
Johore
Trengganu
Kelantan
Kedah
Perlis
F. M.
131.193
4781
37

MALESE, FEDERAZIONE - 1) Confini di Stato; 2) confini di provincia; 3) confini di circoscrizione ecclesiastica.
| Stati | Popolazione | Densità | Capoluogo e relativa popolazione in 1000 ab. |
| | | | |
| 285 | 247 | 868 | Georgetown (165) |
| 751 | 172 | 228 | Butterworth (145) |
| 1657 | 236 | 142 | Malacca (45) |
| 20.670| 993 | 48 | Kuala Kangsar (38) |
| 8180 | 702 | 86 | Kuala Lumpur (138) |
| 6680 | 296 | 44 | Kuala Pilah (44) |
| 35.790| 222 | 6 | Kuala Lipis (42) |
| 18.980| 738 | 39 | Johore Bharu (22) |
| 13.080| 211 | 16 | Kuala Trengganu (16) |
| 14.890| 390 | 26 | Kota Bharu (15) |
| 9430 | 516 | 55 | Alor Star (19) |
| 800 | 58 | 72 | Kangan (2) |
Cui riserva. In promettente sviluppo le industrie di trasformazione (gomma, metallurgia, meccaniche, ecc.).
La capitale della F. M. è stabilita a Kuala Lumpur, al centro di un distretto industriale dei più attivi.
EVANGELIZZAZIONE. - La città di Malacca, espugnata nel 1511 da Alfonso de Albuquerque, era stata creata dai Portoghesi centro di tutto il commercio tra Europa-India e l'Estremo Oriente con una colonia portoghese abbastanza importante. La cura delle anime fu esercitata da un sacerdote secolare. Nel 1548 i Gesuiti, nel 1549 i Domenicani, nel 1583 i Francescani fondarono case nella città. Nel 1557 fu eretta la diocesi di Malacca, suffragane di Goa. La città europea ben presto acquistò un aspetto cristiano con le sue chiese e i suoi conventi.
Malacca fu punto di partenza per le missioni nelle Molucche, nella Cocinica e nel Siam. Nella Malessia stessa l'opera dei missionari si limitò ai Portoghesi e ai loro schiavi, mostrandosi i Malesi maomettani refrattari al Vangelo. Gli Olandesi espugnarono Malacca nel 1641, cacciarono i Portoghesi e i loro missionari, lasciando andare in rovina chiese e conventi. Il vescovo della diocesi di Malacca, la quale del resto era per lo più vacante, prese residenza nel Timor portoghese. Nel 1787 mons. Garnault, vicario apostolico di Siam, con il suo piccolo gregge fuggi da Quedah (Siam), all'isola Penang, fondandovi un seminario; nel 1807 i missionari di Parigi riaprirono ivi il loro Collegio generale. Nel 1830 i medesimi missionari iniziarono una missione in Singapore. La città fu presa nel 1795 dagli Inglesi, i quali poi nel 1824 si impadronirono di tutta la penisola di Malacca, facendola divenire un punto centrale di commercio. Mons. Courvèzy, vicario apostolico del Siam, nel 1838 prese ivi residenza. La diocesi di Malacca fu soppressa nel 1838 per il breve Multa praeclare e la penisola di Malacca fu annessa al vicariato apostolico di Ava e Pegu, nel 1840 al vicariato apostolico di Siam, e nel 1841 fu eretta in vicariato apostolico indipendente del Siam occidentale. L'opera missionaria dei missionari di Parigi nelle loro stazioni di Singapore, Malacca e Penang fu ristretta ai Cinesi e gli Indiani, perché gli indigeni mali opponevano una resistenza quasi insormontabile all'evangelizzazione. Nel 1888 la diocesi di Malacca fu ristabilita come suffragane di Pondichéry, però non più sotto il patronato portoghese; soltanto una chiesa in Malacca e una in Singapore furono annesse alla diocesi di Macao. È vero che più tardi la missione poté stabilirsi pure negli Stati mali, ma in gran parte si restringe ai Cinesi ed Indiani immigrati. L'organizzazione scolastica sotto i Fratelli delle Scuole cristiane e le Dame di S. Mauro è particolarmente ben sviluppata, e sta prendendo un nuovo slancio cessata l'occupazione giapponese durante la seconda guerra mondiale.