MAMERTO, vescovo di VIENNE, santo. - È commemorato l'11 maggio. Niente si conosce della sua vita, prima che fosse vescovo. Reggeva già la Chiesa di Vienne nel 463, quando il papa Ilaro dove- vette scrivere a Leonzio, vescovo di Arles, perché nel Sinodo annuale della Gallia fosse esaminata la questione dell'ordinazione del vescovo di Die fatta da M., usurpando un diritto che apparteneva alla sede di Arles.
In questa lettera e nell'altra che lo stesso Papa scrisse ai vescovi della Gallia, M. è descritto come ambizioso, intemperante, superbo, ribelle alle disposizioni pontifice e minacciato di deposizione. Sidonio Apollinare, invece,
Avito e s. Gregorio di Tours lo lodano come uomo di specchiati costumi, di santa vita e zelante per il bene delle anime. M. è rimasto celebre nella storia della Chiesa perché nel 474 ROGAZIONISTI (v.) per propiziare Dio a causa delle calamità che travagliavano la sua Chiesa. M. nel 475; fu sepolto nella chiesa degli Apostoli fuori le mura.