Enciclopedia Cattolica vol. VII, 1951 Arte Particolari

MANDORLA

English Cita

MANDORLA - Cristo seduto entro la m. Miniatura di Exultet (sec. XII) - Roma, Biblioteca Casanatense, cod. 724 B 1, 13.

tipo iconografico del Cristo entro una m. fra i simboli degli Evangelisti, che si definisce in miniature del IX sec. (Evangelario di Lotario nella Bibl. naz. di Parigi), avrà particolare diffusione in età romanica e gotica, non solo nelle rilegature e nelle miniature dei Vangeli, ma anche nelle sculture dei portali (portale dei re di Chartres, XII sec.), in stoffe, in paliotti (paliotti d'argento di città di Castello e della cattedrale di Komburg in Germania, del XII sec.; paliotti scolpiti in legno o dipinti del Museo di Barcellona), in affreschi (oratorio di Mocchirolo, ora a Brera, XIV sec.), nelle paci (pace del comune di Siena, XIII sec.). A questo tipo si collega quello, assai meno frequente, del Cristo fra i simboli della Terra e dell'Oceano, che si trova in una miniatura di un Sacramentario della Bibl. naz. di Parigi e nella rilegatura eburnea d'Evangelario scolpita dal monaco Tuotila della abbazia di S. Gallo, entrambi del IX sec. Altre figurazioni in cui è usata la m. sono quelle dell'Apocalisse (affresco di S. Pietro di Civate, XII sec.); quella dell'Ascensione, che si trova oltre che in miniature e in avori anche in bassorilievi di portali (portale settentrionale di S. Stefano di Cahors, fine del XII sec.); della Dormitia Virginia (musaico del Cavallini in S. Maria in Trastevere); della S.ma Trinità (miniatura degli Statuti de l'Ordre du St Esprit nella Bibl. naz. di Parigi, sec. XIV); è invece rara quella della discesa al Limbo, perché questo attributo si conviene a rappresentazioni di ieratica maestà e non a scene di movimento: l'affresco della chiesa inferiore di S. Clemente (X sec.) ha infatti un esempio eccezionale di m. inclinata a seguire il moto della figura. Molto frequentemente è rappresentato entro m., dal XII al XIV sec., anche il Cristo del giudizio finale, nelle sculture di portali e di facciate di chiese (Ste Foy di Conques, S. Lazzaro di Autun, del XII sec.; duomo di Ferrara, XIII sec.; duomo di Orvieto, XIV sec.), in musaici (duomo di Torcello), e in affreschi fra cui è da ricordare particolarmente quello del camposanto di Pisa perché vi sono rappresentati in due m. distinte il Cristo giudice e la Vergine intercedente.

La m. diviene frequente attribuito della Vergine nel XIV sec., non solo nella scena dell'Assunzione, ripetuta in miniatura, in dipinti, in bassorilievi (Notre-Dame di Parigi; tabernacolo dell'Orcagna in Orsanmichele), ma anche in altre figurazioni: dalla m. che circonda la Vergine in atto di dare il cinto a s. Tommaso prende nome la bella porta sul fianco di S. Maria del Fiore.

Nel '400 la m. talvolta non è delineata, ma indicata da giurlande d'angeli (Incoronazione della Vergine di Leonardo da Besozzo in S. Giovanni a Carbonara a Napoli; Assunta di Masolino nel Museo di Napoli). Alla fine del secolo è ancora usata dai pittori dell'Italia centrale, particolarmente dal Francia, dal Perugino, e in genere da tutta la scuola umbra; nel '500 la si trova nella scomposta pala di S. Nicola da Tolentino e nello stendardo di Città di Castello del giovane Raffaello.

Oltre gli esempi citati, che si riferiscono tutti a rappresentazioni del Cristo, dell'Eterno, della Vergine, son da ricordare rare figurazioni, di iconografia del tutto eccezionale, in cui la m. è attribuito di santi e di profeti: le miniature con gli Evangelisti negli Evangeli del duomo di Bamberga, del X sec. (Biblioteca di Monaco); la miniatura con Abramo che riceve le anime portate dagli angeli, nel Kalendarium necrologicum di Ratisbona, del XII sec. (Archivi di Monaco); il paliotto del XII sec. del Museo di Barcellona, in cui entro m. è raffigurata s. Giulitta con il piccolo s. Quirico in braccio; il cofanetto del Museo di Limoges, che reca nella fronte, entro tre m. uguali, la Vergine, il Redentore e s. Pietro.

BIBL: K. Künste, Ikonographie der christlichen Kunst, I. Friburgo in Br. 1928, p. 28.

Emma Zocca

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Di Emma Zocca

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), coll. 1950–1951.

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Zocca, Emma. “Mandorla.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, coll. 1950–1951. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/mandorla.

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Zocca, Emma. “Mandorla.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1950–1951. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/mandorla.

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