MANNUCCHI, UBALDO

MANNUCCHI, Ubaldo. - Patrologo e canonista, n. a Montagano (Campobasso) l'8 nov. 1883, m. a Roma il 20 maggio 1935. Studiò nel Seminario Romano, conseguendo la laurea in teologia e in utroque iure all'Apollinare. Fu professore di patrologia nel Collegio agostiniano di S. Monica in Roma.

Pubblicò: Irenaei Lugdunensis adv. Haereses libri 5, in Bibliotheca sanctorum Patrum, di G. Vizzini, Roma 1907: testo rimasto incompleto. In seguito alla proibizione del manuale di patrologia del Rauschen, compose, con l'aiuto del suo discepolo prediletto, p. Antonio Casamassa agostiniano: Istituzioni di patrologia ad uso delle scuole teologiche (2 voll., Roma 1914-15): dopo la morte dell'autore il Casamassa ha tenuto aggiornati i due volumi giunti alla 6a ed. (21° migliaio). Traduzione varie opere dal tedesco, tra cui L. Fonck, Il metodo del lavoro scientifico (Roma 1909), e molte altre ne compone; inoltre compilò il bollettino di patrologia della Rivista storico-critica delle scienze teologiche.

Nominato Uditore della S. Romana Rota, curò la edizione di diversi volumi delle Decisiones S. R. Rotae e diresse per molti anni gli Acta Apostolicae Sedis, di cui lasciò inedito l'indice per i primi 25 anni, che si conserva, ma soltanto in parte, presso gli eredi.

Antonio Piolanti