MARCELINO, PRETE. - Scrisse insieme con Faustino il cosiddetto Libellus precum. Il titolo ori- ginale è De confessione verae fidei, indirizzato (383-84) agli imperatori Valentiniano II, Teodosio e Arcadio, per protestare contro le misure che erano state prese contro gli aderenti di Lucifero di Cagliari.
Questo scritto è la fonte principale per la storia del caso. La pubblicazione ebbe successo. In un rescritto dell'anno 384 Teodosio si dichiarava contrario alle misure contro i compagni di Gregorio di Elvira e di Eralcida di Ossinico (PL 13, 107 sg.). Sul contributo di M. alla redazione di questo scritto non si ha nulla di preciso. Isidoro di Siviglia (De vir. ill., 14) menziona come il suo autore solo M., ma Faustino è conosciuto anche da altri scritti: Adversus arianos et Macedonianos (Gennadio, De vir. ill., 16), identico con De fide adversus arianos (PL 13, 37-80), e dalla Fides Theodosio imperatori oblata (ibid., 79-80). Così la parte di M. nella compla- zione del Liber precum, che è del resto debitore a Gre- gorio di Elvira, rimane dubbia.