MARCO E MARCELLIANO, SANTI, MARTIRI

MARCO e MARCELLIANO, santi, martiri. - Sono commemorati nel Martirologio geronimiano il 18 giugno. Alla stessa data la loro Messa si trova nei Sacramentari gelasiano e gregoriano. Gli Itine- rari del sec. VII li ricordano sulla Via Ardeatina, e giacenti sotto l'altare di una basilica sopraterra; il Salisburgense aggiunge ch'erano gemelli e diaconi.

Si è preteso di aver identificato il loro sepolcro, ma nessuna delle ipotesi avanzate può ritenersi sicura. Le poche notizie che riguardano il loro martirio, sono date da quel romanzetto agiografico che è la Passio s. Seba- stiani: si può quindi dire che niente si conosce di positivo.

Il Martirologio geronimiano indica il loro sepolcri nel cimitero di Balbina sulla via Ardeatina, mentre il catalogo dei cimiteri li pone in un cimitero di Basilio sulla Via Ardeatina, che è del tutto sconosciuto.

Nel 1903 G. Wilpert ritenne di poter identificare il cimitero rinvenuto presso l'allora monastero dei Trap- pisti, oggi Istituto S. Tarcisio, sulla Via Appia, come il cimitero di Marco, Marcelliano e Damaso ricordato nel Lib. Pont. per i lavori compiutivi dal papa Giovanni VII (705-707); ma in quel tempo l'espressione coemeterium sta per basilica; i due martiri sono indicati sepolti sulla Via Ardeatina nel cimitero di Balbina non ancora identifi- cato; i pellegrini del VII sec. hanno visitato il loro se- polcro in una basilica sopraterra e non in un cubicolo sotterraneo, nel quale invece O. Marucchi volle ricono- scere il sepolcro dei «confessores sanciti quos Graecia misit» che Damaso annovera nel gruppo di s. Callisto.

Il cimitero scoperto nel 1903 era in parte già noto al De Rossi; consta di un'area sopraterra e di una regione sotterranea che iscrizioni sarcofagi e pitture assegnano al sec. IV.

BIBL.: Acta SS. Iunii, IV, Parigi 1867, pp. 468-70; O. Ma- ruccchi, La memoria dei ss. M. e M., in Nuovo bull. arch. crist., 5 (1899), pp. 5-19; G. Wilpert, La scoperta delle basiliche cimi- teriali dei ss. M. e M. e Damaso, ibid., 9 (1903), pp. 43-58; O. Marucchi, Discussione critica sul luogo recentemente attribuito ai sepolcri... dei martiri M. e M., ibid., 11 (1905), pp. 191-230; Martyr. Hieronymianum, p. 324; R. Valentini-G. Zucchetti, Co- dire topografico della città di Roma, II, ivi 1942, p. 64. Agostino Amore