MARCO ibn al-Kanbar. - Sacerdote copto, m. nel 1208. Sostenne la necessità della confessione auricolare contro l'abuso della cosiddetta confessio ad l'hirubulum. Ebbe come principale avversario Michele, metropolita di Damietta, la cui autorità fece prevalere lungo tempo questo abuso nella Chiesa copta. Presero invece le sue difese altri monofisiti, e cioè l'armeno Abū Salī ed il patriarca giacobita Michele Siro.
BIBL.: G. Graf, Ein Reformversuch innerhalb der koptischen Kirche im zwölften Jahrhundert, Paderborn 1923, pp. 26-34; M. Jugic, Monophysite (Eglise Copte), in DThC, X, coll. 2286-88. Maurizio Gordillo