MARGHERITA d'Ungheria, santa. - Suora domenicana, n. sul finire del 1242 o al principio del 1243 da Bela IV, re d'Ungheria, e dalla principessa greca Maria, m. nel monastero dell'Isola delle Lepri sul Danubio, presso Buda, il 18 genn. 1270. Emulò le virtù di vari membri della dinastia degli Arpád, tra cui quelle della s. Elisabetta di Turingia.
A soli tre anni c mezzo fu affidata alle suore di S. Caterina di Vesprima per esservi educata, e precisamente a suor Olimpiaide, nobile vedova. Due volte rifiutò le proposte paterne di matrimonio: la prima, a 7 anni, con il principe Boleslao VI Pobozny, a quanto sembra; la seconda, nel 1260, con Ottocaro, re di Boemia. Nel 1252 venne condotta con altre monache nel nuovo monastero fondato dai suoi genitori nell'Isola delle Lepri, dedicato alla B. Vergine Maria. Nel 1254 fece la professione nelle mani del Maestro generale dell'Ordine domenicano, Umberto da Romans.
Si può storicamente provare che M. fu favorita da Dio di particolari doni soprannaturali e che condusse una vita straordinaria di penitenza e preghiera. In quanto alle stimmate attestate dalla tradizione artistica italiana e delle quali parla la leggenda napoletana di s. M. (fine sec. XIV), tanto la vita antica, quanto il processo apostolico del 1276 non ne fanno cenno.
Il culto popolare per s. M., già vivo prima del processo apostolico del 1276, divenne liturgico a cominciare dal sec. XV; dopo vari e laboriosi tentativi per la sua elevazione agli onori degli altari, fu canonizzata in modo equipollente da Pio XII, il 19 nov. 1943 (cf. lettera decretale Maxima inter munera, in AAS, 36 (1944), pp. 33-40). Festa il 18 genn.