MARIA CAROLINA d'Asburgo-Lorena, regina di NAPOLI e SICILIA. - N. a Schönbrunn (Vienna) il 13 ag. 1752, m. ivi l'8 sett. 1814. Figlia dell'imperatore Francesco e di Maria Teresa, sposò il re Ferdinando di Borbone, IV di Napoli e III di Sicilia. Intelligente e spregiudicata, intrigante ed ambiziosa, tenne soggiogato il marito, indolente, assumendosi un netto predominio negli affari dello Stato.
Sottratta Napoli alla tutela spagnola per legarla all'Austria ed all'Inghilterra, reso onnipotente il ministro
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Acton, suo favorito, fu ardita ispiratrice di varie riforme, attuate per alleviare le gravi deficienze del Regno. In seguito, divenne tenace e decisa avversaria del movimento rivoluzionario dilagante dalla Francia in Europa. Nel 1799, ritornata dalla Sicilia, dove aveva dovuto rifugiarsi per l'invasione del Regno da parte dei Francesi, fu implacabile nel perseguire i novatori che avevano diretto la Repubblica partenopea, e con la complicità del Nelson operò affinché essi venissero processati e mandati al patibolo, malgrado fossero protetti dalla capitolazione con cui si erano arresi al card. Ruffo, capo delle masse sanfedistiche. Nel 1806, ritornati i Francesi a Napoli, per avere Ferdinando aderito alla terza coalizione antinapoleonica, con il marito riparo di nuovo in Sicilia; quivi, avendo cercato di contrastare l'arrogante tutela inglese, fu costretta da Lord Bentinck, nel giugno del 1814, a lasciare l'Isola per rifugiarsi a Vienna.