MARIA CLOTILDE di SAVOIA-BONAPARTE. - Figlia di Vittorio Emanuele II e di Maria Adelaide di Austria, n. a Torino il 2 marzo 1843, m. a Moncalieri (Torino) il 25 giugno 1911.
Chiesta in sposa, a 15 anni, dal quarantenne principe Girolamo Napoleone, si piegò liberamente al sacrificio imposto dalla ragion di Stato e dall'alleanza francusarda, benché sapesse di non aver nulla di comune con lui nei sentimenti e nelle idee. Diventata, così, principessa francese, seppe a Parigi mantenere nobilmente il suo grado, pure con molto riserbo, tutta intenta all'educazione dei tre figli: Vittorio, Luigi Napoleone e Maria Letizia. Decaduta la dinastia napoleonica (1870), non volle fuggire; ma quando decise di partire, uscì dalla città a fronte alta, tra i rispettosi saluti del popolo. Ritratasi in Svizzera, nel castello di Prangis (Nyon), vi rimase fino al 1878, quando la diversità dei principi e delle convinzioni imposero al suo onore e alla sua coscienza la separazione dal marito. Si ritirò in Piemonte, nel castello di Moncalieri, dedicandosi tutta alla preghiera e alle opere di carità, salutata dal popolo come «la santa di Moncalieri». Accorse a Roma nel 1891 per assistere nei giorni estremi il marito, tornato pienamente a Dio. Fu terziaria domenicana dal 1871, ed è sepolta a Superga.