MARIA DI CERVELLÓ, BEATA

MARIA di CERVELLÓ, beata. - N. a Barcellona da nobile famiglia il 7 dic. 1230, m. ivi il 19 sett. 1290. Fu detta anche di Cervellione, o del Socós (= soccorso) per le grazie largite ai suoi devoti, nota per la carità esercitata verso gli infermi, gli oppressi, i poveri e i carcerati.

Visse per trent'anni accanto ai genitori nell'esercizio delle più belle virtù; dopo la loro morte, indossò l'abito dell'Ordine della Mercede per la redenzione degli schiavi. Dedicò il resto della sua vita ad esercizi di pietà e di carità, favorita da numerosi doni mistici. Sepolta nella chiesa dei Mercedari a Barcellona, Pietro IV d'Aragona nel 1380 fece scolpire un'urna preziosa per custodirne i resti. Il culto fu approvato nel 1692. Festa il 19 sett.

Gli artisti la ritraggono con il remo in mano. È invocata nei pericoli di mare, perché, ancora vivente, fu veduta camminare sulle onde e soccorrere prodigiosamente i naufraghi.

BIBL.: Acta SS. Septembris, VII, Parigi 1867, pp. 165-67; F. D. Gazulla, Vida de s. M. de C., Barcellona 1909; E. Vacas Galindo, S. Raimondo de Peñafort, Roma 1919, pp. 155-218; Martyr. Romanum, p. 407. Innocenzo Giuliani
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“MARIA DI CERVELLÓ, BEATA.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 100. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/maria-di-cervello-beata.