MARIO, MARTA, AUDIFACE e ABAGO, santi, martiri. - Commemorati nel Martirologio ge- rominiano, ma senza alcuna relazione di parentela, il 16 e 20 genn., mentre nel Romano il 19 dello stesso mese. Molto probabilmente il vero dies natalis è il 20, in cui sono ricordati anche nel Sacramentario ge- lasiano. Il loro sepolcro, visitato dai pellegrini del sec. VII, era al 13° miglio della Via Cornelia, dove oggi si vedono i resti di una basilica, ancora in piedi nel sec. IX. Incerto è il tempo del loro martirio; la Passio li dice morti al tempo di Claudio il Gotico, sembra invece che siano periti nella persecuzione di Diocleziano.
Secondo la Passio, molto leggendaria, Mario e Marta, nobili persiani, sarebbero venuti a Roma insieme con i figli Audiface ed Abaco per venerarvi i corpi dei martiri, e avrebbero curato la sepoltura, insieme con il presbitero Giovanni, di 260 di essi sulla Via Salaria. Catturati, sarebbero stati decollati sulla Via Aurelia dopo duri tormenti e sepolti dalla matrona Felicita in un suo campo.
Miscellanea Ehrle, II (Studi e testi, 38), Roma 1924, pp. 96-99; Martyr. Hieronymianum, p. 51; Martyr. Romanum, p. 27; R. Valentini-G. Zucchetti, Codice topografico della città di Roma, II, 1924, p. 107.