MARTILLAT, JOACHIN ENJOBERT de. - N. nel 1706 a Clermont-Ferrand (Puy-de-Dôme) da una famiglia di vecchia nobiltà, entrò nel 1727 nel Sennimarino delle Missioni estere di Parigi, nel medesimo anno partì per l'Estremo Oriente e nel 1731 fu ordinato sacerdote a Juthia (Siam).
Nel 1732 si fissò nello Szechwan e per due volte ne fu allontanato dal vicario apostolico mons. Mullener, lazzarista, ma nel 1737 ottenne da Roma che il Sennarino di Parigi vi potesse inviare i suoi missionari che prima avevano evangelizzato la zona. Il 2 ott. 1739 fu nominato vescovo titolare d'Ecriena e vicario apostolico dello Yunnan. Mons. Mullener lo consacrò. Nel 1744 fu nominato anche superiore dello Szechwan, Hou-Kouang e Kutchéu e fissò il regolamento, ancora in vigore, delle vergini cinesi e delle catechiste. La persecuzione del 1745-46 e la malattia lo costrinse nel sett. del 1746 a rifugiarsi a Macao, donde partì per la Francia il 6 genn. 1748. Nel 1753 fu nominato assistente al Soglio. Il 24 ag. 1755 morì a Roma dove da due anni ricopriva l'ufficio di procuratore del suo Sennarino delle Missioni estere ed è seppellito nella chiesa della Trinità dei Monti.
(do E. Martinc - U. Durand, Thesaurus novus ancedotorum, I. Parigi III, p. 1, dopo gli indirfi Martène, Edmono - Incipit dell' Altercatio inter Theopóllum et Simonem, con incisione riproducente i due autori che introducono in biblioteca un gruppo di prelati.
rigi 1690: PL 66, 251-932). Seguirono al

