MARTIN, ARTHUR. - Gesuita, archeologo, n. il 4 sett. 1801 a Auray (Morbihan), m. a Ravenna il 24 nov. 1856.
Entrato nella Compagnia di Gesù il 28 sett. 1819 a Montrouge, continuò il noviziato in Roma; tornato in patria e proscritti i Gesuiti dal governo, si dette alla predicazione in varie diocesi di Francia e nel Vallese. Poi, attratto dallo studio dei monumenti cristiani, insieme col p. C. Cahier pubblicò la Monographie de la cathédrale de Bourges (Parigi 1841-44), e i Mélanges d'archéologie, d'histoire et de littérature (ivi 1848-56), contenenti articoli su gli smalti di Aquigrama e Colonia, su miniature, su avori di Bamberga, Ratisbona, Monaco, Parigi, Londra ecc., su stoffe bizantine, su pitture, su bassorilievi carolingi e romanici. Pubblicò da solo altri scritti minori, contribuendo a far rivivere lo studio per gli antichi monumenti cristiani.