MARUCCHI, ORAZIO

MARUCCHI, ORAZIO. - Archeologo, n. in Roma il 10 nov. 1852, m. ivi il 21 genn. 1931. Discepolo di G. B. De Rossi, prese parte dal 1872 alle fortunate esplorazioni del cimitero di Domitilla; la sua prima scoperta personale fu l'identificazione della cripta sepolcrale del martire Valentino al 1° miglio della Via Flaminia (La cripta sepolcrale di s. Valentino sulla Via Flaminia rinvenuta e descritta, in Studi in Italia, 1 [1878], pp. 1-70; Il Cimitero e la basilica di S. Valentino, Roma 1890; Ulteriori osservazioni sulle antichità cristiane scoperte al primo miglio della Via Flaminia, in Bull. della Comm. archeol. comun. di Roma, 56 [1928], pp. 119-32).

Valido aiuto prestò nell'esplorazione dell'ipogeo degli Acilii Glabrioni nel cimitero di Priscilla, e dopo la morte del maestro (1894), dell'Armellini (1896) e dello Stevenson (1898) ebbe in gran parte il compito di dirigere il Nuovo bollettino di archeologia cristiana dal 1898 al 1922.

Fra le scoperte numerose da lui compiute e illustrate, sono da ricordare quelle della cripta dei martiri Marcellino e Pietro, sulla Via Labicana, della cripta di Felice ed Adautto, nel cimitero di Commodilla; gli scavi nel cimitero di Priscilla (sostenne l'ipotesi, però non accettata, che ivi sulla Salaria, e non sulla Nomentana, si debba riconoscere la primitiva memoria dell'apostolato di Pietro in Roma); gli scavi a S. Sebastiano fuori le mura, che hanno confermato l'antica tradizione relativa alla memoria apostolica « in catacumbas »; l'identificazione del luogo dove furono sepolti i martiri « quos Graecia misit ». Fu anche espertissimo in antichità egizie, in epigrafia, in topografia romana; per cui vanno ricordate le opere sul Foro Romano ed il Palatino (Roma 1883), la Nuova descrizione della

casa delle Vestali (ivi 1887), le Osservazioni sulla Regia e sull'atrio di Vesta (ivi 1890); l'illustrazione degli obelischi di Roma e del Museo Egizio Vaticano, del quale fu per molti anni direttore; le illustrazioni sulle antichità di Palestrina, specialmente la monografia sul martire prenestino Agapito, del quale riconobbe il luogo del martirio (Memorie storiche della cattedrale di Palestrina, Roma 1918; Guida archeologica della città di Palestrina, ivi 1932). Fu anche direttore del Museo Lateranense (I monumenti del Museo cristiano Pio Lateranense, Milano 1910), scrittore della Biblioteca Vaticana, socio di molte accademie scientifiche italiane ed estere, segretario della Pontificia commissione di archeologia; impareggiabile divulgatore: Il matrimonio cristiano sopra un antico monumento inedito, in Studi in Italia, 5 (1882), pp. 1-15; l'Antichità del culto della Beata Vergine (Roma 1883); Difeso del pontificato di Damaso contro un nuovo attacco dei protestanti, in Rassegna italiana, 3 (1883), pp. 1-13; La supremazia della Sede romana considerata nei monumenti dei primi secoli, in Bessarione, 2 (1897), pp. 1-15; ecc. Professore di archeologia cristiana nel Collegio di Propaganda Fide, in quello di S. Anselmo dei Sulpiziani (le lezioni dettate in quest'ultimo furono raccolte e pubblicate in Éléments d'archéologie chrétienne, 3 voll., Parigi 1900-1903; Manuel d'archéologie chrétienne, resumé des éléments d'archéologie chrétienne, Bruges 1906; Manuale di archeologia cristiana, Roma 1908, 1933; Manuale di epigrafia cristiana, Milano 1910. Tenne la cattedra di topografia di Roma cimiteriale nell'Università di Roma; fu tra i fondatori del « Collegium Cultorum martyrum », di cui fu « magister » venerato.

Temperamento esuberante ed entusiasta il M. espresse talvolta ipotesi, seppure geniali, non del tutto fondate, e costruì su premesse non sempre consistenti; tuttavia nelle sue pubblicazioni, oltre 400, va sempre ammirata la chiarezza, l'abilità dialettica, l'inesauribile erudizione.

Ultimo suo desiderio fu che sulla sua tomba fosse posta l'umile scritta: « O. M. romano cultore dei martiri ».

BIBL.: C. Cecchelli, O. M., in Archivio della R. deput. di st. patria, 52 (1931), p. 351 segg. (bibliografia delle opere); G. Mancini, O. M., in Bollettino di filologia classica, 37 (1931), n. 8, appendice: E. Josi, in O. Marucchi, Le catacombe romane, postumo, Roma 1933, pp. VII-XV. Gioacchino Mancini
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“MARUCCHI, ORAZIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 180. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/marucchi-orazio.