MARTINO da COCHEM. - Cappuccino, n. a Co- chem (Renania) il 13 dic. 1634, m. a Vaghäusen (Bruchsal) il 10 sett. 1712. Lettore di filosofia a Ma- gonza (1664-68), visitatore nell'arcidiocesi di Ma- gonza (1682-85) e in quella di Treviri (1698-1700), indefesso per tutta la sua lunga vita nella predica- zione popolare e catechetica, in patria, in Tirolo, Austria, Boemia.
Contribuì efficacemente a diffondere e alimentare la istruzione e la pietà religiosa del popolo con una settan- tina di libri e opuscoli, molti dei quali largamente diffusi e tradotti. Apri la serie con un catechismo, Kinderlehr- Büchlein (Colonia 1666), sull'esempio del Bellarmino; molto nota e letterariamente più importante Das Leben Christi (Francoforte 1677; 4ª ed., Das grosse Leben Christi, 2 voll., ivi 1680; Das kleine Leben Christi, ivi 1683); in latino ed in tedesco compilò l'esposizione della Messa, Messbuch (ivi 1702); raccolse fatti, esempi, leggende a scopo istruttivo in Das auserlesene History-Buch (Dillin- gen 1687), e, servendosi degli Annali del Baronio, in Kirchli- che Historien (ivi 1694). Tra i molti libri di preghiere, di canti, d'esercizi più, per ammalati, soldati, ecc. si di- stingue per il contenuto teologico l'Unerschätzliches Büchlein von Gott (Magonza 1708).
Ilario da Milano