MARULIĆ (Marulus, MARULO), MARCO. - Umanista, moralista e poeta croato, di nobile famiglia, n. a Spalato nel 1450, m. ivi nel 1524. Frequentò l'Università a Padova. Visse quasi sempre a Spalato. Dopo una giovinezza spensierata, verso i 30 anni si ritirò ed abbracciò in pieno la concezione cristiana della vita, i cui principi applicò anche nella sua opera letteraria tanto latina che croata.
Tra le opere latine di contenuto morale-didattico eccelle il De institutione bene vivendi per exempla Sanctorum (Venezia 1506). L'opera fino al 1686 uscì in diverse città europee in 15 edd. (qua e là con il titolo mutato), ed ebbe molte traduzioni. S. Francesco Saverio la stimava tanto, che nei suoi viaggi missionari oltre il Breviario portava con sé soltanto quest'opera (cf. Epistolae s. Francisci Xaverii, II, 99ᵃᵈ, Roma 1945). Compose altre opere in latino: Evangelistarium (1516); Quinquaginta parabolae (1510) e altri scritti minori, di cui alcuni di carattere
storico. Molte altre opere di M. rimangono ancora manoscritte. Della Dawidiade si conserva un solo canto.
Il M. è autore della prima opera d'arte di tipo classico, in croato, Istoria svete udovice Judit u versih hrvacki složena in 6 canti, scritta nel 1501 e stampata per la prima volta nel 1521 a Venezia. Nel narrare la storia biblica di Giuditta l'autore ha presente l'epica lotta del suo popolo contro i Turchi con l'intenzione di sollevarne l'ardore patriottico in quei momenti tormentati.
Le opere poetiche croate del M. furono pubblicate a Zagabria nel 1869 col titolo Pjesme Marka Marulića nella collezione Stari pisci hrvatski, I, per cura dell'Accademia croata; alcune poesie sono di dubbia autenticità.