MASSIMILIANO DI LORCH, SANTO, MARTIRE

MASSIMILIANO di LORCH, santo, martire. - La
Passio di M. non è anteriore al sec. XIII (BHL, 5811).

Su s. M. si sa di positivo solo che ca. il 700, all'epoca
di s. Ruperto di Salisburgo, se ne rinvenne il corpo nella
regione del Pongau e si costruì sul luogo una cella (parola
che gli agiografi scambiarono poi con la città di Celeia
o Cilli nella Stiria inferiore) per monaci con un oratorio.
Ca. l'878 Carlomanno fece trasportare a Ötting, in Baviera,
le reliquie di M. le quali, prima del 985, furono poi
portate nella cattedrale di Passavia. Nel 1289 ci fu in
Passavia una nuova elevazione delle reliquie di M. con
quelle del vescovo regionale s. Valentino. Che M. fosse
vescovo di Lorch non si sa; il carattere vescovile gli fu
attribuito nei secc. XI e XII quando i vescovi di Passavia
pretesero attribuirsi il titolo e le prerogative di arcivescovo
quali successori dell'arcivescovo - di Lorch. Il Martiro-
logio romano lo ricorda il 12 ott., data della sua morte.

BIBL.: F. Poxrucker, Der heilig Maximilian, Landshut 1925 (v. recensione di H. Delehaye, in Anal. Bull., 45 [1927], pp. 150- 151); E. Tomek, Kirchengeschichte Österreichs, I, Innsbruck 1935, pp. 28-30; Martyr. Roman., pp. 450, 483. Giuseppe Löw

MASSIMILIANO d'Asburgo, arciduca d'Au-
stria, imperatore del Messico. - N. a Schönbrunn il
6 luglio 1832, m. a Queretaro (Messico) il 19 giugno
1867. Fratello minore dell'imperatore Francesco
Giuseppe, divenne nel 1857 governatore generale
del Lombardo-Veneto, carica nella quale non tra-
lasciò occasione alcuna per rendere accetto il dominio
straniero a quelle popolazioni. Nel 1864 accettò la
corona imperiale messicana e con l'aiuto di Napo-
leone III si stabilì a Città del Messico.

I fautori dell'indipendenza messicana, passati alla
riscosse sotto la guida di B. Juarez, e con l'appoggio degli
Stati Uniti usciti dalla crisi della guerra di secessione,
riconquistarono tuttavia successivamente il paese e, fatto
prigioniero M., lo fucilarono a Queretaro, insieme ai suoi
fedeli generali Miramon e Mejia. Fra le lontane cause
della tragedia di Queretaro debbono ascriversi alcuni errori
commessi per debolezza dall'infelice Imperatore nella sua
politica verso la S. Sede e la gerarchia messicana.

BIBL.: E. Corti, La tragedia di un imperatore, Milano 1936. Sulla politica ecclesiastica cf. P. Balan, Continuazione alla storia universale della Chiesa del Rohrbacher, II, Torino 1879, V. indici; N. A. N. Cleven, The ecclesiastical policy of Maximilian of Mexico, in Hispanic-american historical review, 9 (1929), pp. 317-60; J. Schmidlin, Papstgeschichte der neuesten Zeit, II, Monaco 1934, pp. 152-53. Silvio Purlani
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“MASSIMILIANO DI LORCH, SANTO, MARTIRE.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 205. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/massimiliano-di-lorch-santo-martire.