MASSIMO, santo, martire. - Soldato ad Antiochia con Gioventino, fu martirizzato con questi al principio del 363 per ordine dell'imperatore Giuliano, del quale aveva disapprovato l'apostasia e l'aspra lotta ingaggiata contro la religione cristiana.
S. Giovanni Crisostomo pronunciò in loro onore un discorso (BHG, 975) dinanzi ad un numeroso uditorio, composto di molti testimoni oculari del martirio, e Teodoro ne riferisce (Hist. eccl., III, 15) il processo e l'esecuzione della sentenza capitale. Festa il 25 genn.

P. P., La date de la fête des sts Iuventin et Maximin, in Anal. Bolland., 42 (1924), pp. 77-82; Martyr. Romainum, pp. 34-35. Emanuele Romanelli