MAUNOIR, JULIEN, beato. - Gesuita, missionario della Bretagna, n. a St-Georges-de-Reintembault il 1º ott. 1606, m. a Plévin il 28 genn. 1683. Compiuti gli studi pensava di partire per le missioni del Canadà, ma, colpito da una grave infezione, che stava per condurlo alla tomba, fece voto se guariva di consacrarsi alle missioni bretoni. Guari, infatti, e iniziò la sua attività apostolica a Douarnenez ed alle Isole di Ouessent e Molènes (1641).
Trovò nella Bretagna un popolo spiritualmente abbandonato, ed in 42 anni di missioni lo trasformò completamente; dapprima percorrendone le diocesi con il vecchio p. P. Bernard, in seguito organizzando un'associazione di preti missionari del clero diocesano, che raggiunsero il numero di 1000, con i quali compì l'opera gigantesca della restaurazione. Il suo metodo era basato sulla predicazione e sui catechismi popolari, servendosi di quadri simbolici e di cantici spirituali, in cui erano espresse le principali verità della fede e morale; alle comunioni generali univa processioni religiose rappresentanti determinati misteri della vita e passione del Redentore. Organizzò anche gli esercizi spirituali, sia chiusi sia aperti, per tutto il popolo;
al qual fine aprì una casa apposita a Quimper, dove ogni anno ca. 1000 sacerdoti e laici facevano il loro ritiro. Il M. ebbe il dono dei miracoli. Fu beatificato da Pio XII il 20 maggio 1951.
M. compose molti scritti spirituali popolari in lingua bretonne. Fu suo discepolo M. la Nobletz.