MEINRADO (MEGINRADO), SANTO

MEINRADO (MEGINRADO), santo. - N. verso la fine del sec. VIII nel Sülchgau (Alemania), m. il 21 genn. 861 a Einsiedeln. Educato nell'abbazia di Reichenau, divenne monaco e sacerdote, direttore della scuola di Benken sul lago superiore di Zurigo; ca. l'835 si ritirò nella foresta dove sorse poi l'abbazia di Ein-

Article illustration
(fot. Enc. Catt.) MEIGNAN, GUILLAUME-RANÉ - Ritratto - Roma, sagrestia della chiesa di Trinità dei Monti.
siedeln; ivi fu ucciso da ladri i quali, si dice, fossero poi traditi da due corvi che figurano tuttora nello stemma dell'abbazia di Einsiedeln. La salma, tumulata dapprima a Reichenau, fu riportata a Einsiedeln nel 1039. La festa è il 21 genn.

BIBL.: La Vita più antica, autorevole in MGH, Scriptores, XV, pp. 445-48 e presso O. Ringholz, Die Geschichte des Stifts Einsiedeln, Einsiedeln 1904, pp. 647-53, dove è pubblicata anche una seconda Vita dovuta a Giorgio di Gengenbach nel 1378, leggendaria (pp. 653-57); il famoso Blochbuch di Einsiedeln 1550 contiene una leggenda di M. con varie incisioni in legno. Cf. inoltre: O. Ringholz, St. Meinradsbüchlein, Einsiedeln 1905. Lucchesio Spätling
Cite this article

“MEINRADO (MEGINRADO), SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 380. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/meinrado-meginrado-santo.